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Cosa fare dopo un colloquio di lavoro? E’ la domanda che i candidati più attenti si pongono una volta concluso un colloquio individuale a cui tengono particolarmente e per il quale sperano di ottenere il lavoro tanto desiderato.

Abbiamo già visto in passato come affrontare un colloquio di lavoro in modo efficace analizzando anche quel che è meglio fare nel periodo pre-colloquio. Approfondiamo quindi tutto quel che è bene fare (o non fare) nel post-colloquio.

Cosa fare dopo il colloquio di lavoro

Il periodo di attesa tra un colloquio e la comunicazione dell’esito può generare in te un mix di emozioni contrastanti. Dopo aver completato il processo di selezione, è naturale chiedersi quali siano i passi successivi per lasciare un’impressione duratura e positiva nel recruiter.

Mentre immagini il tuo primo giorno di lavoro, avrai sicuramente delle domande da rivolgere al selezionatore per comprendere se il colloquio ha avuto un esito positivo. Se in fase di colloquio l’intervistatore approfondisce le tue qualifiche o discute i passaggi successivi legati ad un possibile inserimento nell’organico aziendale, potresti avere delle buone chance nell’ottenimento delle posizione lavorativa.

Nonostante ciò, in un panorama in cui ogni candidato presenta delle caratteristiche peculiari, è fondamentale mantenere una prospettiva realistica. Anche se il colloquio è andato bene, non c’è certezza fino alla notifica ufficiale. È qui che entra in gioco il follow-up post-colloquio, un passo appropriato per mantenere viva l’attenzione del recruiter.

Chiedere un feedback sul colloquio da poco intercorso può dimostrare il tuo interesse costante e offrire un’opportunità per rafforzare la tua candidatura agli occhi del selezionatore.

Prima di esplorare la scrittura di un messaggio post-colloquio, è cruciale comprendere come presentarsi in modo appropriato durante l’incontro iniziale. La prima impressione nel team di selezione può fare la differenza nella percezione complessiva del candidato. L’atteggiamento positivo, la cordialità e la capacità di relazionarsi con il team sono altrettanto importanti quanto le competenze tecniche. Solo fornendo un’impressione positiva attraverso questi elementi, si può costruire una base solida per il successivo follow-up post-colloquio.

La check-list per il tuo colloquio

Prepararsi adeguatamente prima di un colloquio è essenziale per presentarsi nel modo migliore possibile e aumentare le probabilità di successo. Ecco una lista di controllo “pre-colloquio” che dovresti tenere bene a mente:

  1. Studiare l’Azienda e il ruolo significa:
    • Svolgere una ricerca approfondita sull’azienda, compresi i suoi valori, la missione e la cultura aziendale.
    • Comprendere la portata del ruolo per il quale ti stai candidando.
    • Essere a conoscenza degli ultimi sviluppi o progetti dell’azienda.
  2. Preparare delle domande per il recruiter:
    • Formulare domande intelligenti sull’azienda e sul ruolo, dimostrando un interesse genuino per il business aziendale.
    • Chiedere informazioni specifiche che non hai trovato nella job description.
  3. Esercitarsi con le risposte:
  4. Preparare tutti i documenti necessari:
    • Verificare e stampare il curriculum e la lettera di presentazione.
    • Avere copie extra dei documenti per consegnare ai recruiter.
    • Assicurarsi di aver inserito tutti i dettagli e le date corrette nel curriculum.
  5. Pianificare con anticipo:
    • Organizzarsi per arrivare in anticipo, evitando il rischio di ritardi dovuti al traffico o a inconvenienti di trasporto pubblico.
    • Se l’intervista è online, assicurarsi che la connessione, la fotocamera e l’audio siano funzionanti.
  6. Abbigliamento adeguato:
    • Scegliere un abbigliamento professionale e adatto alla cultura aziendale.
    • Prestare attenzione ai dettagli come la pulizia e la presentazione personale.
  7. Gestire lo stress:
    • Trovare modi per gestire lo stress prima del colloquio, come la pratica di tecniche di respirazione o il rilassamento.
    • Mantenere una mentalità positiva e fiduciosa.
  8. Conoscere i recruiter:
    • Se possibile, scoprire chi sarà coinvolto nell’intervista e conoscere il loro ruolo all’interno dell’azienda. Questa informazione può aiutarti a personalizzare le tue risposte in base alle loro responsabilità e interessi.

Seguendo questa lista di controllo pre-colloquio, sarai più preparato, sicuro di te e pronto a lasciare un’impressione positiva durante il colloquio.

Feedback colloquio: cosa posso fare per rimanere in contatto con il recruiter dopo il colloquio di lavoro?

Ho appena terminato un colloquio, e adesso? Dopo qualche giorno o settimane senza alcuna notizia post-colloquio, è normale sentirsi in sospeso e desiderare di ricevere risposte. In questo articolo, esploreremo la cosa da fare quando ti trovi in questa situazione, focalizzandoci su “cosa scrivere dopo un colloquio”. Ricorda che inviare un’e-mail di follow-up è una pratica che dimostra interesse e gratitudine, aspetti fondamentali nel mantenere un’immagine positiva nella mente del selezionatore.

Inviare un’email personalizzata: ecco cosa scrivere dopo un colloquio

Inviare un’email tempestiva e personalizzata al recruiter con cui hai sostenuto il colloquio può essere il fattore determinante per ottenere il lavoro desiderato.

La “regola d’oro” è inviare il ringraziamento entro due ore dall’incontro per massimizzare l’impatto e mantenerlo fresco nella mente dell’intervistatore. Tuttavia, la velocità non deve compromettere la qualità della tua comunicazione. Se non è possibile inviare un’email personalizzata così rapidamente, cerca di farlo entro le 24 ore successive. Se hai altre domande o curiosità sulla posizione lavorativa, questo è il momento di scrivere al recruiter per avere maggiori delucidazioni. Ricordati di ringraziare il selezionatore per il suo tempo e rimani a disposizione per qualsiasi domanda.

È essenziale mantenere un approccio equilibrato nella comunicazione con il recruiter dopo un colloquio. Mentre l’invio di un’email  è un passo positivo, è altrettanto importante evitare di tempestare il recruiter con eccessive comunicazioni.

Attendere pazientemente non solo mostra rispetto per il processo di selezione, ma dimostra anche che comprendi l’importanza legata al lavoro del recruiter. Restare calmi e fiduciosi durante l’attesa è cruciale per mantenere una buona impressione e far sì che la tua candidatura sia considerata con attenzione.

Segui l’azienda su LinkedIn

Mantenere un collegamento virtuale con l’azienda per la quale hai sostenuto un colloquio è un passo significativo nella gestione post-colloquio. Seguire l’azienda su LinkedIn ti consente di rimanere aggiornato su tutte le novità, annunci e sviluppi, dimostrando un continuo interesse nella tua prospettiva di impiego.

Inoltre, se non hai ancora stabilito una connessione su LinkedIn con le persone coinvolte nel processo di selezione, questo è il momento opportuno per farlo. Connetterti con il recruiter non solo amplia la tua rete professionale ma invia anche un segnale di impegno e interesse verso il ruolo e l’azienda. Investire il tempo necessario per esaminare il background del selezionatore e stabilire un collegamento su LinkedIn rappresenta un gesto di proattività e cura nei dettagli, elementi che contribuiscono a rafforzare la tua candidatura e a mantenere viva l’attenzione sul tuo profilo professionale.

Continua a studiare anche e soprattutto dopo il colloquio

In attesa del feedback finale sul tuo colloquio, ti suggeriamo di continuare ad informarti sulle attività e sui progressi dell’azienda.

La tua dedizione non dovrebbe esaurirsi con la fine del colloquio; al contrario, è fondamentale continuare a seguire e informarsi sull’azienda mentre aspetti il feedback finale. Preparati per eventuali interviste o telefonate di follow-up persistendo nell’analisi dell’azienda e in quella del settore di riferimento. Approfondisci ulteriormente gli argomenti discussi durante il colloquio, acquisendo nuove informazioni che potrebbero rivelarsi utili in caso di una seconda intervista.

Ricorda: mantenere una mentalità proattiva dimostra il tuo impegno continuo e la volontà di contribuire positivamente al business aziendale, qualità che possono far pendere a tuo favore nel processo di selezione.

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