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Il contratto part time a tempo indeterminato, detto anche a tempo ridotto o parziale, è un rapporto di lavoro subordinato caratterizzato da un orario di lavoro inferiore rispetto a quello a tempo pieno, detto full time che si configura generalmente di 40 ore settimanali o in alcuni casi di 38 ore.

Contratto part time a tempo indeterminato: trattamento normativo e retribuzione

Secondo il principio di non discriminazione, il lavoratore con contratto part time indeterminato deve essere assunto con lo stesso trattamento normativo e la stessa paga oraria del lavoratore a tempo pieno.

È chiaro che, la retribuzione complessiva, compresa anche quella riferita alla malattia, all’infortunio e alla maternità è calcolata proporzionalmente al numero di ore lavorate. Il lavoratore subordinato con contratto indeterminato part time ha gli stessi diritti e doveri nei confronti del datore di lavoro dei suoi colleghi a tempo pieno.

Il contratto a tempo indeterminato part time deve essere stipulato in forma scritta e deve contenere tutte le informazioni relative alla prestazione lavorativa, all’orario di lavoro con riferimento al giorno, alla settimana al mese e all’anno.

Il contratto di lavoro part time può essere applicato a tutti i lavoratori e da tutti i datori di lavoro.

Obiettivi delle assunzioni part time tempo indeterminato

L’assunzione part time ha l’obiettivo di incrementare l’occupazione di determinate categorie di lavoratori come i giovani e le donne. È uno strumento di flessibilità per le aziende perché si adatta alle esigenze aziendali soprattutto quando il lavoro non necessita dell’impiego pieno e per il lavoratore che può gestire il tempo in modo migliore conciliando lavoro e famiglia o andare incontro a determinate necessità.

In questo ambito Hunity offre una soluzione flessibile ad aziende e lavoratori grazie ai servizi di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.

Tipologie di contratto part time

Esistono tre tipologie di contratto a tempo parziale in base alla distribuzione dell’orario lavorativo:

  • Part time orizzontale: la riduzione dell’orario è applicata al normale orario giornaliero;
  • Part time verticale: il lavoro è svolto a tempo pieno ma in alcuni periodi della settimana, del mese o anche dell’anno;
  • Part time misto: è la combinazione del part time orizzontale e verticale; per un periodo il lavoratore lavora con orario ridotto nei giorni e per un periodo lavora a tempo pieno per alcuni giorni

Strumenti di flessibilità

In ogni tipologia di contratto possono esserci delle forme di flessibilità, come per il contratto tempo indeterminato part time:

  • Lavoro supplementare: viene svolto oltre le ore di lavoro stabilite dal contratto part time orizzontale ma non può superare le ore del lavoro a tempo pieno. Se l’orario del tempo pieno non sia stato raggiunto è ammissibile anche per i contratti part time verticale e misto.
  • Lavoro straordinario: viene svolto oltre il normale orario a tempo pieno ed è ammissibile soltanto nel part time verticale e misto.
  • Lavoro elastico: è svolto per periodi maggiori da quelli stabiliti nel contratto di part time verticale o misto e nel rispetto del contratto collettivo di riferimento.
  • Lavoro flessibile: viene svolto per periodi diversi e maggiori da quelli indicati nel contratto part time di tutte e tre le tipologie. Le clausole flessibili devono essere previste dal contratto collettivo del lavoro e devono essere concordate tra azienda e lavoratore al momento della firma del contratto. Il rifiuto da parte del lavoratore di inserire clausole elastiche nel contratto non costituisce motivo di licenziamento.

Trasformazione di contratti full time in part time

E’ consentita la trasformazione del contratto inizialmente nato come full time a contratto di lavoro a tempo indeterminato part time che presuppone un accordo tra il datore di lavoro ed il lavoratore. Se la richiesta viene dal datore di lavoro il lavoratore può rifiutarsi e questo non costituisce motivo di licenziamento.

Il lavoratore a tempo pieno ha diritto di precedenza al passaggio al part time rispetto alle nuove assunzioni. Dunque, il datore di lavoro dovrà comunicare anche in forma scritta a tutti i dipendenti la volontà di nuove assunzioni, così da permettere gli attuali dipendenti di esercitare tale diritto.

La legge permette di esercitare il diritto di trasformazione del contratto da full time a part time per i malati affetti da patologie oncologiche, per i dipendenti con coniuge figli o genitori affetti da malattie oncologiche, dipendenti che hanno parenti con invalidità riconosciuta al 100% che necessitano di assistenza continua, lavoratore o lavoratrice con figlio convivente fino a 13 anni o portatore di handicap.

Trasformazione di contratti parti time in full time

È prevista anche la trasformazione del contratto da tempo parziale a tempo pieno ma non necessita di obblighi di forma ed è a discrezione del datore di lavoro. Anche in questo caso i lavoratori già assunti hanno diritto di precedenza sulle nuove assunzioni.

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