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Le agenzie interinali hanno il compito di intermediare tra chi è alla ricerca di un impiego (lavoratori) e le aziende che offrono lavoro (utilizzatrice). Nello specifico le loro attività sono ricerca e selezione del personale richiesto (fase di recruiting) e assunzione ed amministrazione del candidato selezionato.

Cosa fanno le agenzie interinali

L’ agenzia interinale assume la risorsa individuata che svolge la sua attività lavorativa presso l’azienda utilizzatrice. In questo modo l’azienda è sollevata da tutti gli oneri e i rischi che riguardano l’assunzione diretta subordinata del lavoratore e si occupa esclusivamente della supervisione, gestione e controllo del lavoratore nello svolgimento dei suoi compiti e delle sue mansioni.

Prima della fine degli anni Novanta, in Italia era assolutamente vietato per gli imprenditori ricorrere all’impiego di manodopera mediante appalti in cui la retribuzione dei lavoratori era effettuata dall’intermediario. I primi passi verso l’agenzia di lavoro interinale sono stati mossi nel 1997 con la legge n.196 del 1997 nota come “Pacchetto Treu”.

Agenzie lavoro interinali e Pacchetto Treu

Con il pacchetto Treu sono stati attuati importanti cambiamenti nel mercato del lavoro; l’obiettivo era quello di diminuire la disoccupazione introducendo flessibilità in alcuni contratti e nei rapporti di lavoro dando di fatto il via alle agenzie di lavoro interinale. Tale legge ha superato il divieto di terzi soggetti di interporsi tra l’azienda e il lavoratore come disciplinato dalla legge 1369/1960.

Grazie al Pacchetto Treu è stato possibile per le aziende avere lavoratori a tempo determinato forniti da società specializzate nella ricerca e selezione di personale iscritte all’albo.

Perchè agenzia interinali?

Il termine interinale deriva da ad interim che significa transitorio, temporaneo. Infatti, i contratti ammessi erano soltanto quelli temporanei. Per molti questo è stato causa della diffusione della precarietà lavorativa.

Da agenzie lavoro temporaneo a società lavoro interinale

La vera liberalizzazione per le agenzie interinale è arrivata nel 2003 con la legge Biagi (276/2003) che modifica il contratto di lavoro interinale in contratto di lavoro in somministrazione superando i limiti imposti dalla precedente.

Il decreto stabilisce la somministrazione di lavoro come la fornitura di lavoratori sia a tempo determinato che a tempo indeterminato (il cosiddetto Staff Leasing) in precedenza vietato. I contratti interinali in essere sarebbero comunque stati validi fino a scadenza.

Società interinali e le figure coinvolte nell’accordo

Le figure del contratto di somministrazione sono tre:

  • agenzia del lavoro che si occupa della ricerca, selezione ed assunzione del lavoratore sostenendo gli oneri ed i costi;
  • azienda che richiede manodopera all’agenzia, con cui stipula un contratto di fornitura di manodopera, si occupa della direzione e del controllo dell’attività lavorativa;
  • lavoratore che presta la sua attività lavorativa presso la sede dell’utilizzatore.

Le agenzie per il lavoro interinale, come abbiamo già detto chiamate oggi, agenzie di somministrazione lavoro negli ultimi anni sono state oggetto di revisione, soprattutto per favorire l’occupazione e combattere il precariato.

Agenzie interinali oggi

Con la riforma Fornero (legge 28 giugno del 2012) vengono introdotte diverse modifiche a superamento di ulteriori limiti. In particolare, per quanto concerne la casualità del rapporto di lavoro. Infatti la legge 92/2012 stabilisce la possibilità di assumere a tempo determinato senza specificare la causa per contratti che non siano superiori ai 12 mesi.

Successivamente con la riforma Jobs Act chiarisce e disciplina i contratti istituiti per il reclutamento di manodopera, istituendo linee guida chiare per quanto riguarda lo Staff Leasing; infine il Decreto Dignità modifica la durata dei contratti a tempo determinato che passa da 36 mesi a 12 mesi per i contratti senza causale.

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